f.iervolino70@gmail.com 3337036424 studiolegaleiervolino

Lo stop della Cassazione all’aiutino dei nonni?

aiutino dei nonni

Lo stop della Cassazione all’aiuto dei nonni?

In una recente ordinanza del 2 maggio 2018 la Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un genitore.

 

Con tale ricorso il genitore, a fronte dell’inadempimento dell’altro, chiedeva ai nonni un contributo per il mantenimento della prole.

L’azione era stata proposta ai sensi dell’art. 433 c.c., che contempla il diritto agli alimenti di chi versa in stato di bisogno.

Pertanto, tale ordinanza non ha nulla a che vedere con quanto disposto dall’art. 316 bis c.c..

Tale norma infatti prevede a carico degli ascendenti un preciso obbligo di intervenire.

Gli ascendenti debbono fornire i mezzi sufficienti ai genitori che non sia in grado di provvedere al mantenimento della prole.

Trattasi anche in questo caso di una obbligazione sussidiaria e subordinata a quella dei genitori, tuttavia i presupposti sono diversi.

Nel caso contemplato dall’art. 433 c.c. ci troviamo di fronte ad un obbligo in primo luogo condizionato dall’esistenza di precisi presupposti.

Infatti è richiesto in primo luogo lo stato di bisogno dei genitori che dovrebbero provvedere.

In secondo luogo il contenuto dell’obbligazione è più ristretto rispetto a quello contemplato dall’art. 316 bis c.c. .

L’obbligazione ex art. 316 bis contempla il mantenimento della prole, che come è noto include, non solo l’obbligo alimentare, ma anche quello all’istruzione ed educazione della prole.

Appare evidente pertanto che nessuno stop all’aiutino dei nonni è stato posto dall’ordinanza in esame.

L’ordinanza in commento ha solo chiariti i limiti dell’obbligo alimentare dei nonni.

Obbligo che può sussistere solo se sono assenti altri soggetti obbligati, in primo luogo i genitori, o se quest’ultimi versano in stato di bisogno.

Nell’ordinanza dichiarativa dell’inammissibilità del ricorso introduttivo, la Corte ha precisato che il coniuge richiedente era nelle condizioni di poter provvedere da solo alla prole.

Pertanto, non ricorrevano i presupposti per il riconoscimento dell’obbligazione alimentare a carico dei nonni.

Trattasi di una ipotesi del tutto diversa da quella già trattata nel sito:

Nonni: obbligo di mantenimento nipoti

Resta sempre possibile quindi chiedere l’intervento dei nonni ex art. 316 bis c.c. nel caso in cui uno dei coniugi, non solo non possa, ma non voglia provvedere al mantenimento dei figli.

Nessuno stop dell Cassazione quindi all’aiutino dei nonni fondato sull’art. 316 bis c.c..

Ovviamente il genitore che richiede tale aiuto deve avere una situazione economica che non gli consenta di poter provvedere da solo al soddisfacimento dei bisogni del minore, configurandosi sempre l’azione ex art. 316 bis come una azione sussidiaria.

Avv. Filomena Iervolino

 

2 Commenti

  1. giacomo

    noi nonni siamo stati condannati dal tribunale al pagamento di euro 165 in luogo del padre inadempiente perché disoccupato adesso dopo quattro anni il padre versa lui l’intera somma ( mantenimento per il figlio ) come fare noi nonni per sospendere il pagamento voglio precisare anche che la madre del bambino ( oggi 17 anni ) non versa assolutamente in precarie condizioni economiche anzi è propietaria di circa due ettari di terreno in assoluto ,una casa dove abita più un locale uso commerciale in affitto questi ultimi in comunione con la madre ( nonna materna ) la madre del bambino che lavora sempre in nero ,rifiuta gli assegni del piccolo il tutto per rimanere sotto il reddito minimo e godere dell’assistenza legale gratuita . come uscire da questo incubo ? la mia pensione è di 1300 euro mensili una casa di 70 M. ma per il tribunale sono ricco e possidente nonostante i miei 73 anni .mia moglie 70 ed unico reddito ( oltre ad altri due nipoti con genitori disoccupati ) grazie se vorrà rispondermi.

    Replica
    1. monica (Autore Post)

      Egr. sig. Giacomo,

      per cessare di versare la somma di €. 165,00 in favore di suo nipote deve chiedere la modifica della sentenza del Tribunale emessa a suo carico. Tale modifica può essere ottenuta proponendo apposito ricorso. Per orientamento unanime della Cassazione l’obbligo dei nonni di provvedere al mantenimento dei nipoti sussiste solo in via sussidiaria, cioè soltanto se i genitori del minore non possono o non vogliono adempiere. Se suo figlio, come lei riferisce, sta provvedendo al minore, Lei, dimostrando tale circostanza, può ottenere la modifica della sentenza in suo favore.
      Cordiali saluti.
      Avv. Filomena Iervolino

      Replica

Lascio un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito fa uso di cookie. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo. Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi