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pignoramento pensione

Pignoramento pensione

 

I limiti generali del pignoramento della pensione.

La legge stabilisce che la pensione può essere pignorata, ma col rispetto del limite di un 1/5. La norma in questione impone questa barriera indipendentemente dalla natura del credito azionato. Non importa quindi, individuare se ad agire è lo Stato oppure un semplice privato verso il quale il pensionato è debitore. Questi soggetti saranno sempre vincolati a non poter pignorare la pensione oltre 1/5 della medesima .

 

La base pignorabile rappresenta la parte della vostra pensione che è concretamente oggetto del pignoramento. In altri termini, la legge impone al creditore di aggredire solo una parte della pensione, e non tutta. Dopo aver individuato questo importo, che in sostanza è una frazione della pensione, il creditore potrà pignorare senza ulteriori problemi : ovviamente sempre, però, nel rispetto del limite di 1/5.

Lo scopo della normativa è di garantire un minimo vitale al pensionato che non potrà mai essere toccato e quindi impignorabile. Facciamo un esempio pratico per capire meglio il concetto.

Quando un creditore agisce in esecuzione a carico della vostra pensione, deve fare i conti con questa equazione:

PENSIONE = BASE IMPIGNORABILE + BASE PIGNORABILE

La prima non può essere aggredita, mentre la seconda, invece sì, ma sempre con il limite di 1/5.

Per determinare l’entità della base impignorabile della pensione occorre sapere qual è la misura dell’assegno sociale stabilito per l’anno in corso. Sul sito internet dell’Inps è facile reperire tale informazione . Conosciuto l’importo, dovete quindi, aumentarlo della metà. La cifra ottenuta costituirà la base impignorabile della vostra pensione . La base pignorabile verrà ricavata invece sottraendo all’importo della pensione percepita la somma impignorabile di quest’ultima e dividendo il risultato per 5 (1/5).

Quindi quando il creditore procedente agisce direttamente presso l’Inps per ottenere ragione delle proprie spettanze, l’importo che non può essere pignorato è rappresentato dalla misura dell’assegno sociale, aumentato della metà. Ciò che avanzerà della vostra pensione potrà quindi essere oggetto di esecuzione, con il limite di 1/5.

Questo esempio pratico potrebbe essere utile a capire il meccanismo. Per procedere, prenderò in considerazione la misura dell’assegno sociale stabilita per l’anno 2015 e cioè € 448,52 che, aumentata della metà, è pari ad € 672,78.

PENSIONE 900,00. BASE IMPIGNORABILE 672,78.

BASE PIGNORABILE = 900,00 – 672,78 = 227,22

In questo caso l’importo pignorabile è: 1/5 di 227,22 = 45,44

Ultima precisazione non di poco conto concerne l’ipotesi in cui sulla medesima pensione risultano diversi pignoramenti. In questo caso il limite di pignorabilità massima della pensione si concreta in 1/2 della base pignorabile.

Va inoltre chiarito che il pignoramento della pensione presso l’Inps non esaurisce le ipotesi di pignoramento del reddito del debitore.

Va considerato che la normativa è molto articolata e prevede regole diverse nel caso in cui il reddito, da pensione o da stipendio venga accreditato su conto corrente. In questi casi è importante stabilire se il pignoramento è intervenuto prima o dopo l’accredito della pensione e/o dello stipendio . In queste ipotesi le regole sono diverse e costituiranno oggetto di altro articolo.

Avv. Filomena Iervolino

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